Con l’inizio dell’estate cominciano a parlare del Musica Riva Festival che ci terrà compagnia dal 18 luglio al 1 agosto! E anche quest’anno noi di Radio Retebusa seguiremo l’evento con interviste e contenuti.
Se ci seguite dall’anno scorso lo stavate già aspettando, e chi sono io per deludervi? Prima però vi racconto due cose sul festival e sui laboratori di quest’anno, perché vale la pena saperne di più prima di tuffarvi nelle iscrizioni.
Il Musica Riva Festival nasce per riportare la musica al centro in tutti i suoi aspetti. Da quattro anni a questa parte, il direttore artistico è Luca Carl Christ che ci ha raccontato qualcosa di come è stato pensato questo festival: «Viviamo in un momento complicato e difficile. Oggi in tutto il mondo ci sono 56 conflitti armati, il numero più alto dalla II guerra mondiale. Mi sono molto interrogato sul senso di fare musica in un momento come questo e mi sono risposto che la musica ci insegna ad ascoltare senza giudicare, competenze fondamentali nei momenti di crisi. L’ascolto è una delle doti più preziose perché, assieme al dialogo, ci permette di confrontare opinioni diverse e crescere insieme».
Proprio la diversità è stata uno dei temi guida di questo MusicaRiva Festival: «Da 42 anni, MusicaRiva mostra questa diversità nelle persone che provengono da luoghi diversi nel mondo e nella proposta musicale che varia dalla musica classica, a quella antica, fino a quella moderna e contemporanea. Abbiamo scelto di proporre un programma internazionale per dare alla possibilità al pubblico di immergersi in un ascolto a 365 gradi. Ci saranno artisti famosi internazionali e giovani emergenti. Ai giovani è dedicata una parte di formazione importante fatta di numerose Masterclass tenute da docenti di caratura internazionale come il direttore d’orchestra Markus Stenz, la cantante Sonia Prina, il violinista Davide Alogna, i pianisti Roberto Prosseda e Alessandra Ammara e il fisarmonicista Cao Xiao Quing. Il festival cerca di parlare al mondo musicale in modo trasversale e con le masterclass speriamo di intercettare tutti i musicisti talentuosi che si muovono anche fuori dalle strade istituzionali e scolastiche».
Proprio le masterclass ci riguardano direttamente perché con il codice sconto di Radio Retebusa avrete diritto a un prezzo agevolato.
E ora che ho attirato la vostra attenzione vi presento i laboratori 2026 che si svolgeranno dal 21 al 26 luglio.
Seesharp, la palestra delle emozioni
Il 21 luglio Gloria Campner, pianista e concertista, propone un laboratorio sulle emozioni: una vera palestra esperienziale per capire come le emozioni tocchino il nostro corpo e ci accompagnino nel percorso di crescita personale e artistico. Un dialogo con se stessi e con il gruppo, più che una lezione.
Armonia e arrangiamenti
Il 23 luglio Lorenzo Bellini, pianista, compositore e bandleader con sede a Vienna, guida un laboratorio intensivo di 3 ore alla Smag dedicato all’armonia moderna e all’arrangiamento. Si lavora in tempo reale su materiale musicale, e ognuno può portare il proprio strumento (per chi non lo avesse, ci sono tastiere condivise).
Laboratorio arrangiamenti musicali
Sempre il 23 luglio, il direttore d’orchestra, compositore e violista Roberto Molinelli guida i partecipanti nell’ascolto e nell’analisi di arrangiamenti e orchestrazioni per diversi gruppi strumentali. Aperto a tutti, professionisti e amatori, senza limiti di genere.
Movimento, relazione e creazione per l’esplorazione della propria identità
Il 25 luglio Veronica Boniotti propone un workshop ispirato a “Dammi un nome” della Compagnia Seesaw Project, tra danza contemporanea e teatro fisico. Tre fasi — attivazione, relazione, creazione guidata — per esplorare il rapporto tra identità, percezione e desiderio. Vestitevi comodi.
Yoga e musica indiana
Il 26 luglio torna il workshop dedicato al Nada Yoga, lo “Yoga del Suono”, con Ashanka Sen e Nupur Mukherjee Sen. Tra mantra, sitar, tambura e meditazione, un percorso aperto a tutti — anche senza esperienza — per esplorare il legame tra corpo, mente e suono.
Basso e batteria
Il 22 e 23 luglio, due giorni in full immersion con il batterista trentino Andrea Dionisi e la bassista Ciara Moser, dedicati al groove e all’interazione tra i due strumenti: ghost notes, timing, interplay, dal pop/rock al funk fino al Latin e jazz/fusion. Per chi suona da qualche anno e ha voglia di mettersi alla prova (portate cavo jack, bacchette e blocco per gli appunti).
E per chi gli strumenti li vuole anche costruire, non solo suonare, ecco i corsi di liuteria di quest’anno.
Strumenti ad arco con Segatta
Nicola Segatta, compositore, violoncellista e liutaio trentino, propone un laboratorio sulla scultura della bombatura di un fondo di violino, con tavole in salice o pioppo già fornite. Chi ha più esperienza può portare il proprio fondo d’acero in lavorazione; agli altri basta presentarsi con passione e pazienza.
Chitarra e chitarra elettrica
Manuel Rossi, chitarrista e liutaio trentino, guida un workshop di due giorni (25-26 luglio) dedicato alla rosetta radiale e alla curvatura del legno: dal mosaico di legni pregiati alla composizione della rosetta, fino alla modellazione delle fasce della chitarra e a un primo assaggio di set-up.
Strumenti ad arco con Olzer
Luca Olzer, liutaio trentino, porta quest’anno un focus nuovo su filetto ed effe: due dettagli piccoli ma decisivi per la protezione e il carattere sonoro di uno strumento ad arco. Un workshop pensato per musicisti, artigiani e curiosi.
Quindi questo codice sconto?
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Con questa parolina magica otterrete il 20% di sconto sul prezzo del workshop e per sapere di più dei singoli corsi vi lascio qui il sito di Musica Riva Festival.
Ci sentiamo presto
Daph
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